DECIPHER di BASE 9

Progetto di Associazione Culturale Base 9
Creazione coreografica Vittoria Caneva, Elena Sgarbossa
Danza Isabel Paladin, Beatrice Bresolin, Federica Dalla Pozza, Vittoria Caneva Elena Sgarbossa
Produzione Hangartfest, Associazione Base 9

Come la musica penetra negli strati del corpo?
E se le ossa, o i muscoli, o la pelle potessero ascoltare?
I corpi in scena smuovono la prospettiva della visione; avanzano traducendo in gesto l’ambiente sonoro, composto da pieni e vuoti: uno spazio fitto, uno spazio da decifrare.
Prendendo spunto dalla modalità di composizione di Paolo Giaro, che mette in primo piano la complessità e stratificazione dei suoni, il dispositivo coreografico si dispiega a partire dall’articolazione e sedimentazione di dettagli, scorci e posture.
Un ascolto attento e gentile attraversa tutti gli aspetti della composizione, fungendo da legante tra la franchezza dei corpi, la precisione delle onde sonore e la concretezza dell’architettura circostante.
Cosa significa praticare “la coesistenza armonica delle differenze”?

credits foto R. Cecchini