ABOUT

ph Martin Mostert

Beatrice Bresolin è una danzatrice, coreografa e insegnante freelance italiana sostenuta da Zebra Cultural Zoo. Parole chiave della sua pratica, e vita, sono consapevolezza, disponibilità, ascolto, incontro e relazione, nella convinzione che danza e vita si basino sugli stessi meccanismi e insiemi di valori.

Le sue creazioni abitano il palcoscenico, così come i contesti urbani e naturali, entrando in dialogo con l’ambiente, l’architettura, le opere d’arte e le persone, e facendo significativamente affidamento ai sensi. La sua pratica riconosce il corpo come luogo dell’essere, come strumento di conoscenza del mondo, e come oggetto stesso da conoscere. Allo stesso tempo si affida all’arte della parola, anch’essa oggetto di fascinazione, come strumento di concettualizzazione, comunicazione e immaginazione.

La sua urgenza è quella di sollevare e condividere domande sull’identità, sul significato, sull’appartenenza e sulla bellezza, con uno sguardo vivo sulla società contemporanea. La sua pratica mira a valorizzare l’unicità e pluralità della persona, a creare connessioni tra gli esseri umani, ad aprire gli occhi sulla quantità di bellezza che c’è intorno e dentro di noi e a ricordare a qualsiasi corpo di essere un corpo danzante.

ENG

Beatrice Bresolin is an Italian freelance dancer, choreographer and educator supported by Zebra Cultural Zoo. Key words of her practice, and life, are awareness, availability, listening, encounter and relation, persuaded that dance and life function according to the same mechanisms and set of values.

She makes work for the stage and for urban and natural contexts, in dialogue with the environment, architecture, works of art and people, significantly relying on the senses. Her practice acknowledges the body as the place of being, as a tool to know the world and as a source of knowledge itself. The art of words fascinates and helps her as well, as a tool for conceptualization, communication, and imagination.

Her urge is that of raising and sharing questions about identity, meaning, belonging and beauty, with eyes open on the contemporary society. Her practice aims at enhancing people’s uniqueness, at connecting human beings, at raising awareness on the amount of beauty which is all around and inside of us, at reminding to any body of being a dancing body.