Io e l(‘)oro

Coreografia e danza: Beatrice Bresolin
Durata: 20 min
Anno di creazione: 2017/2018

With the support of: CSC Centro per Scena Contemporanea, Bassano del Grappa (VI)

L(‘)oro sono tutte le donne che non sono.
L(‘)oro sono tutte le donne che io sono.
L(‘)oro siete voi, è lui, sei tu.
L(‘)oro è dove lo trovo.
L(‘)oro è dove mi trovo.

Usando come metafora la caccia all’oro avvenuta a cavallo tra ‘800 e ‘900, che ha coinvolto moltissimi italiani, Io e l(‘)oro pone ed invita a porsi la domanda “dov’è il tuo oro?”.

In scena avviene una costante mutazione che porta a viaggiare nello spazio e nel tempo, in un’interminabile ricerca di forma e di significato. Cambiare contesto modifica la propria identità? Oppure informa su di essa? Cosa spinge alcuni a partire e altri a restare?

Durante il viaggio c’è una sola costante: il corpo, luogo in cui nasciamo e moriamo e dal quale non possiamo prescindere. Per il resto siamo liberi di spostarci, vestirci e svestirci e cercare l’oro. Dove sarà? La ricerca si svela di fronte al pubblico. O forse è nell’incontro con lo sguardo dei presenti che si trova la risposta?

Finalista a DNAappunti Coreografici 2017

ENG

Choreography and dance: Beatrice Bresolin
Duration: 20 min
Year of creation: 2017/2018

With the support of CSC Centro per Scena Contemporanea, Bassano del Grappa (VI)

L(‘)oro* are all the women I am not.
L(‘)oro are all the women in me.
L(‘)oro is them, him, you.
L(‘)oro is where I find it.
L(‘)oro is where I find myself.

*L’oro in Italian means gold; Loro in Italian means they.

Using the metaphor of the gold rush which took place towards the end of the XIXth century and involved many Italians, Io e l(’)oro asks the question “where is your gold?”

On stage a constant mutation occurs. It is an invitation to travel in time and space, in an endless search for form and meaning. Does changing context modify the identity? Does it inform on it? What pushes some to leave and others to stay?

During the journey, only one thing remains permanent: the body, place we cannot escape from, where we were born and we will die. For the rest we are all free to go, get dressed and undressed and look for our gold. Where shall it be? The search unveils in front of the audience. Or is it in their gaze that the answer lies?

Finalist at DNAappunti Coreografici 2017